
Tutto un’ altro panorama, rispetto a quelli cui siamo abituati, è il panorama offertoci da San Pietroburgo, una volta chiamata Leningrado (fino al settembre 1991). San Pietroburgo è la seconda città per grandezza della Russia e ne rappresenta il centro culturale e artistico. Fu fondata agli inizi del 1700 niente poco di meno che dallo zar Pietro il Grande che ne fece la capitale per un lungo periodo.
Partendo da questa città la Russia si ampliò conquistando a tutto spiano i paesi limitrofi soprattutto nel nord Europa. Cresciuta sotto l’influenza bizantina San Pietroburgo ha un’architettura molto particolare che sarà difficile ritrovare nel resto d’Europa. Esposta sul Mar Baltico è un grosso porto commerciale ed è stata molto attiva soprattutto nel 1800.
Purtroppo, i travagli storici e politici della nazione hanno sminuito il turismo in questa bellissima città che è vestita come meta ambigua da parte degli europei d’occidente. Anche se per un periodo si chiamò Leningrado e già da tempo non è più capitale del regno, San Pietroburgo mantiene intatto il suo fascino che l’ha consacrata ancora una volta patrimonio UNESCO dell’umanità.
Famosissimo in tutto il mondo il Museo dell’Ermitage, ospitato nell’ex-Palazzo d’Inverno, e che vanta i più preziosi dipinti al mondo. Icona dell’architettura Russa, poi, svetta la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, il cui impronunciabile nome russo viene sostituito dall’icona ogni conosciuta nel mondo. Ci può lasciare un po’ disorientati, all’inizio il lungo crepuscolo offerto nei mesi estivi, conosciuto come “le notti bianche” un periodo di tempo in cui il crepuscolo dura per buona parte della notte a causa della vicinanza di San Pietroburgo con il circolo polare artico. Sarà sicuro che, San Pietroburgo, è una località che ci offrirà nuove esperienze sotto molteplici punti di vista, ma meglio stare attenti a cosa si decide di fare in città.

Comments are closed.