Maldive

Ancora una volta una destinazione alternativa, lontana per cultura, etnia e storia locale ma ricca di fascino dell’esotico. Le Maldive sono meta del turismo di massa occidentale ormai da molti anni e questa ha fatto si che il territorio si adattasse ad alcune abitudini, spesso negative, dei popoli occidentali. Repubblica asiatica è un’isola dell’Oceano Indiano fu molto influenzata dai musulmani e dai buddisti delle Indie e dello Sri Lanka.

Queste influenze sono particolarmente visibili negli artefatti ritrovati a seguito di alcuni scavi archeologici e nelle costruzioni religiose. Rotta del mercato marittimo internazionale fa sue le culture di tutti i popoli che vi si instaurano diventando piuttosto cosmopolita.

Questa sua apertura mentale la rende l’ideale per il turismo europeo. Famosissime per le barriere coralline ce circondano l’arcipelago e per le sue 1.190 isole che lo compongono. I coralli sono vecchi di 60 milioni di anni ed attirano da ogni dove studiosi e curiosi di ogni risma. Inutile dirlo le Maldive sono la meta ideale per gli amanti del mare ma soprattutto delle escursioni da fondale. Gli atolli che compongono l’arcipelago sono 26 (di origine naturale) e tutti formati da centinaia di isole, molte delle quali praticamente disabitate o tanto piccole da non essere nemmeno sulle mappe.

Ideale per romantiche fughe e lune di miele, coni suoi tanti luoghi isolati e degni di esplorazione. Mare azzurro e trasparente, sabbia bianca, pelle dorata e mini bikini, se amate il dolce far nulla e la bellezza di pesci e altri essere marini le Maldive sono la meta ideale per rilassarvi in dolce compagnia, farvi cullare dalle onde con il cando di pappagalli variopinti. Non è invece consigliabile se non siete amanti della montagna, infatti il massimo di elevazione che potrete raggiungere è 2 metri sul livello del mare.