
Ed anche qui l’UNESCO ha già lasciato il suo marchio, patrimonio dell’umanità, riserva biosfera, le isole delle Galapagos sono tra i luoghi più affascinanti al mondo dal punto di vista naturalistico. Con il termine Galapagos si definisce un arcipelago di 14 piccole isolette per la maggioranza di origine vulcanica, come sempre in questi casi, che si situano nell’oceano Pacifico.
Governativamente parlando l’arcipelago appartiene al territorio Ecuadoriano da cui si distacca per poco più di mille chilometri. A cavallo dell’equatore sono datate anche 4 milioni di anni ma a causa della natura vulcanica delle isole esse fanno presto a nascere e morire.
Come ci fece osservare Darwin a suo tempo, le Galapagos danno i natali a tutta una serie di specie endemico che si adattano al clima molto vario della zona, tra queste le Testuggini marine adesso protette legalmente. Delfini, balene, sule, leoni marini, gabbiano e tanti altri vivono quasi allo stato brado su tutto il territorio e sono protette da chi vi abita. Per adeguarsi a questa profusione di vita anche la flora è particolare e conta circa 560 specie locali.
Tra queste famose tabacco, peperoncino e pomodoro. Se si esclude il fenomeno del Niño le isole offrono un clima estivo tutto l’anno. Molto interessante è la protezione ambientale che punta alla salvaguardia non solo delle terre emerse ma anche della fauna e flora marine, l’intero arcipelago, protetto da leggi particolari e nominato riserva naturalistica, è una sorta di paradiso terreste per tutti gli amanti dell’esplorazione (terrestre e subacquea) che amino ammirare ciò che di più bello e armonioso la natura possa creare quando l’uomo non interviene a distruggerne l’opera. L’ideale per una vacanza alternativa, passata magari navigando da un’isola all’altra e scoprendo ogni giorno qualche cosa di nuovo ed incantevole, nel rispetto delle regole imposte da madre natura.

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